Il 25 APRILE è Festa nazionale

La Festa della Liberazione dell’Italia dal giogo nazi-fascista. Essa vedrà migliaia e migliaia di persone nelle piazze e nelle vie di tantissime città e paesi. Nessuno riuscirà a cancellarla. Ci riferiamo, in particolare, a chi cerca di negarla, paragonandola ad uno scontro tra “fascisti e comunisti”, mentre essa fu lotta vincitrice del popolo italiano contro il nazi-fascismo; a chi continua a gettare fango e fuoco sulla memoria delle partigiane e dei partigiani; a chi tenta con il solito argomentare razzista e ignorante di riportare l’orologio della storia al ventennio del criminale Benito Mussolini.

Il 25 aprile ricorda la vittoria degli ideali di libertà e democrazia che hanno spazzato via la dittatura. È il canto corale delle origini autentiche della nostra Repubblica. La maggioranza delle cittadine e dei cittadini italiani si riconosce con coscienza, fedeltà, entusiasmo e passione civile nella Festa della Liberazione. Saremo in piazza, in tantissimi, per ricordare che l’onore della Patria fu difeso dal suo popolo e per portare avanti ancora una volta gli ideali per cui lottarono i partigiani: un Mondo di Pace, più giusto e libero.

Viva la Resistenza, viva la Costituzione, viva l’Italia.

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Cari ragazzi,
era un bel giorno di primavera:  un giorno troppo bello per morire.

Finiva la guerra scatenata da un nemico deciso ad imporre il proprio atroce pensiero ad altri popoli. Anche al nostro, anche contro le nostre tradizioni di serenità, equilibrio, fraternità.
All’invasione si opposero i giovani migliori dell’Italia di allora, i partigiani. Con coraggio e creatività, in pochi e male equipaggiati, fecero la Resistenza inventando un modo nuovo di combattere.
Ricacciarono a casa loro gli invasori, convinsero al silenzio i despoti fascisti di casa nostra. Stiamo attenti affinché  il passato non ritorni.
Oggi, tanti anni dopo, se vi capita di fare un giro in bicicletta per le stradine verdi delle nostre campagne, trovate ogni tanto un cippo che ricorda un partigiano caduto.

Almeno una volta fermatevi un istante. Lasciate la bici sul bordo del fosso e avvicinatevi a guardare la fotografia.
Imprimetevi nella mente i loro volti, i loro nomi, erano giovani che credevano nella libertà.
Poi risalite in bici e proseguite il vostro giro. E sentitevi più liberi che mai, nel cuore.

(Noi vi abbracciamo, così. insieme a tutti i figli e nipoti  di chi ha combattuto per la libertà del nostro paese)

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ANPI NAZIONALE

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Carla Nespolo – Presidente ANPI NAZIONALE

Dopo aver fatto infuriare i governi di Slovenia e Croazia, l’on. Tajani torna a far parlare il suo cuore fascista, del tutto dimentico del suo ruolo europeo. Il fascismo ha fatto cose buone? Lo vada a dire in Etiopia dove intere popolazioni ( bambini, donne, uomini ), del tutto innocenti, sono state sterminate dall’uso, voluto da Mussolini, dei gas. L’aggressione all’Albania, alla Grecia e alla Jugoslavia? L’onorevole Tajani, lo ignora. Derubricare poi il delitto Matteotti come un semplice incidente di percorso in un cammino tutto sommato pacifico, è quanto di più disgustoso si potesse sentire. Gli argomenti dell’ on. Tajani sono triti, superficiali e tipici di chi vuole giustificare un regime, il fascismo, che ha precipitato il nostro Paese nella seconda guerra mondiale, causa di milioni di morti. Soprattutto operai e contadini. Che ha non solo aderito, ma condiviso le leggi razziali, che ha infangato l’onore del nostro Paese nel mondo. C’è voluta la Resistenza, assieme all’intervento alleato, per sconfiggere il mostro del nazismo e del suo complice fascista. L’espressione: “non sono fascista ma”… è tipica dei fascisti in doppio petto. Come l’on. Tajani a cui non si sa, se manca di più la conoscenza della storia o il rispetto per il proprio ruolo di dirigente di un continente, l’Europa, che ha recentemente e definitivamente ribadito le proprie radici antifasciste”. –

 

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Mar 10, 2019

MARZO
1945-03-15 Combattimento di Cerrè Sologno di Villa Minozzo
1944-03-20 Eccidio di Cervarolo di Villa Minozzo
1945-03-20 Rappresaglia di Villa Bagno (RE)
1945-03-27 Combattimento di Botteghe di Albinea “Villa Rossi”
APRILE
1945-04-01 Combattimento di Cà Marastoni di Toano
1945-04-10 Liberazione di Ciano
1945-04-13 Battaglia di Ghiardo di Bibbiano
1945-04-14 Difesa Centrale Idroelettrica di Ligonchio di Ventasso
1945-04-14 Ricordo dei 9 ragazzi di Luzzara trucidati a […]

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Cronaca di un viaggio della memoria – Binario 21 sotto la stazione Centrale di Milano

Feb 12, 2019

Dal 6 dicembre 1943 all’inizio del 1945 partirono da binario 21 – binario posto sotto la stazione Centrale di Milano – 20 convogli (carri bestiame) le cui destinazioni ci sono tristemente note: Auschwitz-Birkenau, Dachau, Fossoli (campo di transito), Mauthausen, Bolzano (campo di transito). Dei suddetti convogli 3 erano composti da oppositori politici, altri di […]

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Lunedì 4 Febbraio 2019 dalle ore 10.00 commemoreremo i Caduti di Porta Brennone ed il Compagno Angelo Zanti.

Feb 03, 2019

[ 4 Febbraio 2019; 10:00 a 12:00. ] Il corteo per portare loro omaggio partirà dalla sede ANPI di Reggio Emilia. In allegato il volantino con il programma completo.

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L’ANPI provinciale di Reggio Emilia aderisce alla catena umana attorno agli edifici dei comuni.

Feb 03, 2019

Siamo dalla parte di chi vuole resistere alle scelte inumane di chi vorrebbe lasciare morire in mare coloro che scappano da guerre, fame e povertà.
Riteniamo che l’approvazione del cosiddetto “decreto sicurezza” ha fatto aumentare il rischio di illegalità nel nostro paese e ha sferrato un colpo pesante al diritto di asilo, all’accoglienza e alla integrazione. […]

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