La Resistenza a Cadelbosco di Sopra

Un bracciante assassinato, 8 condannati dal Tribunale Speciale, decine di uomini e donne arrestati, percossi e processati, 12 caduti nei campi di concentramento nazisti, 16 caduti partigiani e 10 caduti civili costituiscono l’alto prezzo pagato da Cadelbosco per la causa della libertà, ricordato dai bronzi modellati da Marino Mazzacurati e che dimostra quanto sia stato indomito l’antifascismo cadelboschese, espresso in molti modi, come la l’adunata sediziosa di mille donne del 8 ottobre 1941 fino alle case di latitanza, in cui trovarono rifugio ribelli, disertori e prigionieri in fuga, tra cui quattro militari russi, alle manifestazioni, e il grande contributo alla lotta partigiana, sia in montagna che in pianura nella 77° Brigata SAP.

I libri


Mappa Cippi Cadelbosco

Schede Report Monumenti

1945-02-28 Eccidio a Cadelbosco Sotto di Cadelbosco Sopra – Fucilazione Paolo Davoli

1944-12-27 Eccidio fll. Azzolini

1941-10-08 Adunata sediziosa delle donne