Nuovo intervento delle navi da guerra israeliane contro le navi della Flotilla

“In queste ore navi da guerra e gommoni hanno accerchiato la Flotilla in acque internazionali e hanno abbordato alcune imbarcazioni, fra cui la Holy Blue, che batte bandiera italiana. È infame questa nuova pirateria che infrange ogni regola del diritto internazionale nel balbettio o nel silenzio delle istituzioni europee ed italiane.

Chiediamo ancora una volta all’UE e al governo italiano atti concreti per contrastare la deriva fuorilegge del governo israeliano, a pochi giorni dalla dichiarazione di Netanyahu di occupare oramai il 60% del territorio della striscia di Gaza. La doppiezza dell’UE e del governo italiano è diventata intollerabile. In base al Codice della Navigazione italiano (art. 4), una nave battente bandiera italiana in acque internazionali è considerata territorio dello Stato italiano.

Il governo deve assumere una fermissima presa di posizione e un immediato intervento diplomatico a tutela di tutti gli equipaggi della Flotilla, delle imbarcazioni e del carico. Chiediamo ancora una volta con forza sempre maggiore l’immediata sospensione dell’accordo di cooperazione economica, cioè di libero scambio, fra UE e Israele, l’applicazione di sanzioni nei confronti di Israele, la cessazione del commercio di armamenti e di qualsiasi tecnologia dual-use con Tel Aviv”.

Gianfranco Pagliarulo
Presidente nazionale ANPI