Lunedì 6 Aprile 2026 – Cammini nella Memoria

Nel corso di un’azione di rastrellamento antipartigiana nella zona di Gombio, dove erano stati segnalati disertori e partigiani, condotta da unità della Div. Hermann Göring vengono uccisi in loc. Monte Battuta, a poca distanza dell’abitato di Gombio, tre civili (Mario Ferrari, Ettore Ferrari e Nello Maroni) e altri due (Ulievo Ferrari, fratello di Ettore, e Giovanni Alberini) scampano fortunosamente alla morte. I militari tedeschi radunano gli abitanti della borgata per una fucilazione di massa ma, grazie all’intervento di due donne tedesche, Ida e Augusta, abitanti nel borgo e sposate con uomini del luogo, il piano non viene messo in atto.