Il grande fotografo reggiano noto al livello internazionale è mancato all’età di 88
Lo ricorda il Comune di Albinea con 𝘂𝗻𝗮 𝗳𝗼𝘁𝗼𝗴𝗿𝗮𝗳𝗶𝗮 𝗶𝗻 𝗯𝗶𝗮𝗻𝗰𝗼 𝗲 𝗻𝗲𝗿𝗼 (il suo linguaggio espressivo d’elezione) di grande valore emozionale che lo lega ad Albinea e il cui significato ce lo racconta l’assessore alla cultura Giacomo Mazzali.
“La foto che pubblichiamo, conservata nell’archivio fotografico della Biblioteca P. Neruda di Albinea, è stata scattata la mattina del 24 aprile 1945. Vediamo un gruppo di partigiani davanti alla vecchia sede Comunale. L’ultimo uomo a destra è il partigiano Brenno Ascolini.
Qualche ora dopo questo scatto, arriverà a piedi a Reggio e busserà alla porta della casa della sua famiglia (che non aveva sue notizie da mesi) in via Cagni.
Ad aprire la porta sarà suo fratello più piccolo Vasco che incredulo ed emozionato lo abbraccia, piangendo.
Ho raccolto questa testimonianza direttamente da Vasco Ascolini nel corso di una intervista che gli feci qualche anno fa.
Dopo aver appreso della sua scomparsa ho pensato di ricordarlo attraverso l’emozione di questo bellissimo momento che ho condiviso con lui”
