Verso la Palestina : si inaugura la Scuola Materna “G.Carretti”

Set 16, 2010

Una delegazione dell’Anpi  composta dal presidente Giacomo Notari, Alessandro Frignoli, Marina Notari  interprete, Carlo Pellacani di Istoreco, Silvana Cavalchi Sindaco di Cadelbosco Sopra, Luisa Costi dell’Istituzione Nidi e Scuole d’infanzia, dall’operatore televisivo Paolo Comastri e da Alberto Pioppi, nipote di Giuseppe Carretti, è ritornata dalla Palestina: finalmente, dopo anni di impegno di tutta l’associazione è […]

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8 Settembre ’43 – 8 Settembre 2010: La resistenza continua.

Set 08, 2010

“Torno sui posti in cui uomini e donne, militari e civili, persero la vita per la libertà”
Giorgio Napolitano a Porta San Paolo

ROMA – Intervenendo a Porta San Paolo alla cerimonia che ricorda l’8 settembre 1943, data dell’annuncio dell’armistizio che segna anche l’inizio della Resistenza a Roma in difesa della Capitale occupata dai nazisti, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha ricordato “i momenti eroici che, in questo luogo, hanno segnato la conclusione tragica della vita di nostri soldati e ufficiali”.

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Comunicato congiunto ALPI-APC, ANPI, ISTORECO

Ago 30, 2010

 Di fronte all’ennesimo tentativo di alimentare sterili polemiche, intendiamo ribadire che:

Mantendendo ciascuno la propria autonomia di funzione, di attività e ruoli, sentiamo di condividere una solida base valoriale, imperniata sull’antifascismo e sulla Costituzione;
Riteniamo una risorsa, e non un ostacolo, la molteplicità e la diversità di opinioni al nostro interno e tra di noi, nell’ambito di […]

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Solidarietà al PRESIDENTE della REPUBBLICA

Ago 18, 2010

Gratuite insinuazioni e indebite pressioni”: queste le  parole cui il Presidente Napolitano è dovuto ricorrere per fermare l’inaudito e violento attacco del centro destra alla massima carica dello Stato, riferendosi poi all’articolo 90 della Costituzione, continuamente bistrattata dal governo, per affermare drammaticamente che chi lo accusa di tradimento deve conseguentemente  richiederne la messa in stato […]

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Il prezzo della libertà in un paese senza memoria

Ago 02, 2010

[ 2 agosto 2010; ] Nel giorno in cui si commemora la strage fascista del 2 agosto 1980 alla stazione di Bologna, la memoria inevitabilmente corre a quelle 85 vittime, agli oltre 200 feriti ed ai loro famigliari che da 30 anni non hanno smesso, non solo di ricordare, ma di pretendere una giustizia finalmente definitiva e compiuta. Dopo 30 anni la memoria di […]

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Non dimentichiamo i nostri caduti: LA MEMORIA IMPONE LA VERITA’

Lug 29, 2010

[ 31 luglio 2010; ]

Alla luce dei comportamenti assai poco “onorevoli” di certi loschi figuri che dovrebbero rappresentare lo Stato e le istituzioni, di cui la cronaca quotidiana si infittisce ogni giorno che passa, è più che mai doveroso rifarsi e guardare, onorandoli, tutti quei giovani ragazzi che diedero la vita durante la Resistenza, senza nulla pretendere.

Non ebbero bisogno di alcuna cartolina precetto per arruolarsi, di certo non per trarre benefici personali o economici di alcun tipo, era il cuore a spingerli a lottare, semplicemente per amor di libertà, donne e uomini di grande fede, che aspiravano unicamente a cambiare lo stato insopportabile delle cose, cui il fascismo aveva condotto l’intero Paese. Lo studente reggiano Luciano Fornaciari senza dubbio fu uno di questi, Capo Servizio di Brigata, cadde nelle mani dei tedeschi il 31 luglio 1944, durante le manovre di spostamento di alcuni distaccamenti al Passo della Cisa, nel tentativo di precedere il nemico. Si offrì volontariamente di portare in sella ad un mulo il mortaio che non voleva abbandonare.

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Antifascisti OGGI come allora

Lug 07, 2010

I tragici fatti che segnarono i mesi di giugno e luglio del 1960, si contraddistinsero oltre che per l’ingiustificata violenza delle forze dell’ordine, per la grande sollevazione popolare che, a soli 15 anni dalla fine del fascismo e della guerra, non aveva alcuna intenzione di precipitare nuovamente in quell’orrido passato. Cosa che invece si profilava nuovamente all’orizzonte, attraverso il governo presieduto dal democristiano ed ex-fascista Tambroni, che si insediò in quei tempi grazie ai voti determinanti dell’Msi di quel Giorgio Almirante, “protagonista” durante la repubblichetta di Salò, in veste di compilatore dei bandi di fucilazione dei partigiani. Oltre a questo si aggiunse la provocazione di concedere la piazza di Genova, città medaglia d’oro per la Resistenza, quale luogo per il congresso del partito erede del fascismo di Salò, che mai volle riconoscersi nella Costituzione antifascista. La repressione fu terribile, era evidentemente in atto il tentativo di tastare il polso al Paese, gli ambienti “deviati” dello Stato credettero che fosse giunto il momento di riprendersi ciò che era stato tolto, allorchè i partigiani entrarono nelle grandi città del nord per liberarle. Non avevano però fatto i conti con il popolo italiano, ancora ben cosciente di quel che aveva comportato il fascimo, quel popolo che lo Stato avrebbe dovuto invece tutelare e difendere attraverso il consolidamento della Costituzione e della Repubblica. L’epilogo più sanguinoso toccò la nostra terra reggiana, in quel 7 luglio che vide cadere cinque ragazzi innocenti, il disegno politico fu certamente preordinato, si voleva infatti dare una dura lezione alla città di Reggio, per tutta la sua storia antifascista, per quello che aveva rappresentato durante la Resistenza, ma che nuovamente si poneva ad argine di una deriva autoritaria e fascista.

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1°Maggio a Portella della Ginestra

Apr 20, 2010

[ 30 aprile 2010; 16:00 a 22:00. 1 maggio 2010; 09:30 a 13:00. ] L’antifascismo e la lotta alla mafia per la prima volta insieme. Il dovere della memoria, il futuro dei diritti: l’antifascismo e la lotta alla mafia per la prima volta insieme il 1° Maggio a Portella della Ginestra

Il Primo Maggio a Portella della Ginestra per la prima volta nella tradizione delle iniziative per la festa, accanto […]

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